Ovindoli Monte Magnola (L’Aquila) | Stazione di sport invernali e soggiorno estivo

Ovindoli è un Comune abruzzese della Provincia dell’Aquila, che si trova ad un’altezza di 1375 mt. s.l.m., situato nel cosiddetto “Altopiano delle Rocche”, un territorio circondato quasi completamente dai rilievi dell’Appennino, con vette che raggiungono altezze di 2487 mt. con il Monte Velino.
Da un punto di vista logistico e geografico è già dal 1930, che Ovindoli è un luogo facilmente raggiungibile, trovandosi a metà strada tra i due centri urbani di Roma e Pescara, sia attraverso il mezzo automobilistico con la rete stradale di collegamento, sia con la rete ferroviaria. Infatti è già dall’immediato dopoguerra, che dal centro Italia e specialmente da Roma arrivavano presso la stazione ferroviaria di Celano i cosiddetti “TRENI DELLA NEVE” che portavano gli amanti dello sci nella località sciistica di Ovindoli. Da Celano, infatti, i vacanzieri trovavano degli autobus di collegamento che li portavano direttamente su ad Ovindoli.

La situazione continuò così per diversi anni, fino a quando nel 1959 il senatore Angelo Tirabassi, esponente politico locale, convinto da Italo Magrini, noto ed apprezzato documentarista e storico di Avezzano, capiva le infinite potenzialità turistiche del luogo e constatava la possibilità di sfruttare le risorse ambientali che la Magnola offriva per la creazione di una stazione sciistica. Così, con l’aiuto di un gruppo di appassionati della montagna, fondò la Società Valturvema (Valorizzazione Turistica Velino Magnola) con un capitale iniziale di appena £.1.600.000 e 16 soci.

Inizialmente dopo una prima valutazione si prospettò l’ipotesi di porre gli impianti di risalita sul versante meridionale del Monte Magnola, ma alla fine si decise di investire sul versante ovindolese, dal momento che questo offriva maggiori possibilità di sviluppo sia sotto il profilo logistico che tecnico ed economico. Così iniziò la progettazione della seggiovia monoposto del “Canalone” e poi delle sciovie “Anfiteatro”, “Montefreddo” e “Topolino”, questi impianti cominciarono a funzionare nella stagione tra il 1961-1962. Tuttavia il periodo di maggiore sviluppo si ha quando, un socio di maggioranza della società, un diplomatico dell’Ambasciata Americana a Roma, il Signor Charles Rogers, innamorato del Monte Magnola, assume la presidenza della Valturvema e decide di fare di Ovindoli/Magnola uno dei maggiori centro turistici del Centro Italia.

In questo periodo, infatti, fu raddoppiata la portata della seggiovia Canalone, furono costruite tre nuove sciovie “Tre piste”, “Capanna Brinn” e “Dolcevita” e fu avviata la progettazione della seggiovia “Montefreddo” con la costruzione del relativo Rifugio alla sua base (oggi noto sotto il nome di Rifugio Sottozero a 1900 mt s.l.m.). Sempre in questo periodo, inoltre, grazie anche all’aiuto dell’allora Ministro per lo sviluppo economico Lorenzo Natali, si avviano le costruzioni degli attuali Residence che si trovano alla base degli impianti.

Fa seguito poi, con il cambiamento dei vertici della società un periodo di stallo, in cui i grandi progetti vengono accantonati e la stazione diventa tecnicamente obsoleta, la situazione è andata avanti così fino al 1994, in questo anno avvengono degli importanti cambiamenti nella gestione della Stazione sciistica, infatti un imprenditore locale di origine romagnola, il Sig. Giancarlo Bartolotti, già Presidente del gruppo che fa capo alla S.I.T.A. Srl di Ovindoli proprietaria della struttura alberghiera “Park Hotel”, dopo una lunga trattativa acquista la Valturvema Spa e costituisce una nuova società denominata “Monte Magnola Impianti Srl ” avente ad oggetto la gestione e l’amministrazione degli stessi.

Da subito vengono apportati dei notevoli miglioramenti, intervenendo con migliorie sia sugli impianti, che sulle infrastrutture esistenti e di riflesso in pochissimi anni si riesce a dare ad Ovindoli un nuovo aspetto, due sono le parole chiavi seguite della nuova gestione: Valorizzazione ed Investimento. Per prima cosa si incomincia con la bonifica e il ripristino di circa 20 Km di piste di vari livelli e nell’estate del 1995 viene costruito un modernissimo impianto di innevamento artificiale programmato per la produzione della neve, sia a bassa che ad alta pressione, in grado di garantire un innevamento perfetto di circa 5 Km di piste, anche in caso di condizioni meteorologiche non proprio favorevoli. Viene installato anche un moderno sistema di lettura e convalida a distanza delle tessere, per accedere agli impianti. Si rende quindi la stazione sciistica all’altezza delle migliori del Centro Italia e di riflesso si riscontra un aumento costante dei flussi di visitatori nel corso degli anni a seguire.

Nel 1997, viene aperto un nuovo cantiere che servirà a realizzare due moderne seggiovie triposto e quasi 5 chilometri di nuove piste. In seguito, visto il successo ed il ritorno in termini di flussi di utenti, la Stazione della Monte Magnola Impianti, con le vicine stazioni sciistiche di Campo Imperatore e Campo Felice, costituisce la prima realtà consortile del Centro Sud e dell’Abruzzo denominata “LE TRE NEVI” con l’obiettivo di offrire soluzioni turistiche ancora più innovative e tecnologicamente all’avanguardia in tutto il comprensorio sciistico. L’iniziativa riscuote un immediato e clamoroso successo, tanto che, persino la FIS chiede di poter svolgere su queste piste i Campionati Italiani Nazionali Aspiranti dell’epoca. Nel 1998, viene realizzata ed aperta al pubblico un’altra pista di circa 3 chilometri di lunghezza, “Il Pistone”, una pista rimasta chiusa fino a questa data, in quanto mai ultimata a causa dell’inadeguatezza dei mezzi dell’epoca, contemporaneamente vengono ampliate, migliorate e messe in sicurezza quelle esistenti.

Viene inoltre siglato un accordo con il campione olimpico Alberto Tomba per la sponsorizzazione del comprensorio e per i successivi tre anni collabora anche Flavio Roda che in seguito diventerà allenatore della nazionale maschile italiana. Vengono quindi organizzati ad Ovindoli i Campionati Italiani Assoluti di sci Alpino, sia maschile che femminili di tutte le discipline e da questo momento in poi la stazione sciistica ed i suoi impianti diventeranno sede di importanti manifestazioni a livello sia nazionale che internazionale, basti menzionare nel 1999/2000 la Tappa della “Coppa del mondo di Freestyle e Gobbe” ed un “Campionato del mondo juniores di Freestyle ”.
Sempre in questo anno viene inaugurata una nuova seggiovia triposto denominata “Dolcevita” con tappeto automatico, che collega l’omonimo parcheggio con il resto della stazione. Nel 2003 viene realizzato il più imponente impianto scioviario dell’Italia centro meridionale, inaugurato alla presenza dell’allora Sottosegretario ai Trasporti On. Sospiri, l’impianto “Telecabina Le Fosse” ad otto posti e viene completato il bacino sciistico in quota all’arrivo della “Capanna Brinn” con un'altra seggiovia esaposto e 2 tappeti (1 allo Snow Park ed 1 alla risalita della Telecabina). Da quanto sopra, emerge come, nel corso degli anni la gestione societaria della Monte Magnola Impianti Srl è sempre stata proiettata verso il futuro, non fermandosi mai e reinvestendo sempre i propri profitti in ampliamenti e miglioramenti della stessa e del suo territorio, ad oggi la Stazione sciistica può vantare una superficie dove praticare le varie attività sportive di oltre 80 ettari, con 30 Km di piste sciabili ed i seguenti impianti di risalita: 3 seggiovie triposto, 2 seggiovie esaposto ad ammorsamento automatico (di cui l’ultima realizzata nel 2011), 1 sciovia, 4 tapis roulant coperti, 1 telecabina automatica ad 8 posti con una portata oraria di circa 21.000 persone. Tra gli altri investimenti realizzati basterà citare:
- la realizzazione su tutto il comprensorio, di un nuovo ed automatizzato impianto di innevamento artificiale per assicurare l’innevamento di tutte le piste, con la realizzazione di un lago artificiale per il relativo rifornimento idrico, realizzazione del 2010;
- la costruzione dello Snow Park, diviso in due zone: Magnola Upper-Park (a 1980 mt) ed il Lower-Park lungo la pista Dolce Vita (a 1650 mt) per tutti gli appassionati dello Snow board;
- La presenza di nr. 6 gatti delle nevi di ultima generazione per garantire la buona manutenzione delle piste.

- La ristrutturazione dei Rifugi alpini già esistenti (6 Rifugi) e la realizzazione di un nuovo albergo a 1.800 mt. slm il “Rifugio Chalet Anfiteatro” collocato direttamente sulle piste, unico nel suo genere e dotato di tutti i confort al turismo, compreso un piccolo centro benessere.
- la realizzazione dell’edificio PALAMAGNOLA, sede degli uffici amministrativi e della Direzione della società, con al suo interno anche una sala congressi ed un centro direzionale.
- la realizzazione, nel corso dell’estate 2013, di 5 nuove piste (“Aquila1”, “Aquila2”, “Grifone”. “Scoiattolo” e “Skiweg Vetrina/Canalone”).
Mentre per quanto riguarda il futuro prossimo, sono già in fase di progettazione nuovi ed importantissimi investimenti consistenti in progetti già approvati ed autorizzati per la realizzazione di nr. 03 nuove Seggiovie quadriposto con portata oraria di 2400 persone cadauna, tutte con tappeto d’imbarco e la realizzazione di nr. 7 nuove piste, nell’Area dei 3 nuovi impianti, per un totale di altri 15 Km sciabili, dotate di relative attrezzature di sicurezza ed innevamento artificiale lungo ogni pista. La finalità degli investimenti è quella di offrire un bacino sciistico sempre più grande ed articolato, tale da consentire un’ulteriore incremento degli ottimi risultati fino ad ora ottenuti. Tant’è vero che, mentre nel 1994, si contavano solamente 36.000 primi ingressi, ad oggi ci siamo attestati a circa 240.000 primi ingressi, con oltre 2.500.000 di passaggi annui. Tra il 2009/2010 ricordiamo la nascita del Consorzio “SKI PASS DEI PARCHI” nato dalla sinergia e la collaborazione dei maggiori operatori turistici della montagna dell’Aquila, per creare un progetto territoriale avente come obiettivo quello di implementare l’offerta turistica, invernale ed estiva, stipulato tra le società Ovindoli Monta Magnola Impianti Srl, la Campo Felice Spa, il Progetto Stiffe Spa e il Centro Turistico Gran Sasso per la stipula di un protocollo d’intesa tra questo consorzio ed i principali enti locali (Regione, provincia e Comuni) nonché i due Enti Parco (Gran Sasso e Sirente-Velino), per promuovere la rinascita di questi territori dopo il terremoto del 2009, nonché favorire il tanto auspicato collegamento dei versanti sciistici di Ovindoli e Campo Felice, creando così un comprensorio sciistico tra i più grandi del Sud Europa. Tale accordo è stato sottoscritto il 17/02/2011 presso Palazzo Chigi, alla presenza dell’On. Dott. Gianni Letta. Per concludere possiamo aggiungere che, la stazione sciistica Monte Magnola Impianti di Ovindoli è in grado di garantire la pratica degli sport invernali per circa 130 giorni all’anno ed è inoltre dotata di un ottimo servizio di soccorso sulle piste, assicurato dalla presenza sia del 9° Reggimento Truppe Alpine dell’Aquila che dei Carabinieri del Comando di Ovindoli. Infine oggi raggiungere Ovindoli è ancora più facile grazie all’autostrada A24-A25, a circa un’ora di macchina da Roma, mentre l’apertura nel 2012 della Galleria di Torninparte, nel Comune di Rocca di Cambio, si prevede favorirà un nuovo afflusso turistico proveniente da Regioni quali Toscana, Umbria e Marche. Attualmente il territorio è in grado di offrire al turismo circa 20.000 posti letto tra strutture alberghiere, pensioni, residence e seconde case.