Stazione | Storia
L`origine del nome Ovindoli è ancora incerta; alcuni la fanno derivare da obinolum, altri da ovis, altri ancora da guindulum. Quest’ultimo termine è menzionato nel 1387 nella forma Ovindulo, versione dialettale di Guindulus, a sua volta forma latinizzata del gotico Windo, cioè “terra di Guindolo”. Se è incerta l’origine del toponimo é invece conosciuto e condiviso da tutti il motto popolare: dvinnr fatt a pnnei piu’ i rmir i più é bei.
Traduzione: Ovindoli fatto con il pennello più lo ammiri e più ti sembra bello. Moderna stazione di sport invernali, posta a m. 1375 s.l.m., a 35 Km dall’Aquila, a 100 km da Roma e Pescara, Ovindoli è la porta dell'altopiano Sirente- Velino, che separa i massicci del Velino e del Sirente, all'interno del Parco regionale omonimo. La magia dei boschi ammantati di neve, il centro storico arroccato su una guglia carbonatica, la traccia degli sci che arabesca un mondo bianco e irreale, il balenare del sole dietro le creste, il grande silenzio della montagna restituita alla dimensione più vera e reale, il verde intenso dei pini interrotto da macchie di colore che accompagnano, a cadenze regolari, il lento cammino delle stagioni, lo spazio ampio e libero dei piani alti, le inebrianti e adrenaliniche discese del Monte Magnola sono solo alcuni dei momenti di quelle emozioni che si vivono trascorrendo una giornata ad Ovindoli.
Il Paese è facilmente raggiungibile sia dal versante tirrenico che adriatico. Collegato ottimamente all’autostrada A24 e A25 dalla strada panoramica 5.5 bis e da un efficiente servizio di bus, che parte dalle città più importanti come Roma o Pescara, si caratterizza per un’offerta turistica che copre tutto l’anno.
E’ tra le migliori stazioni di sport invernali dell’Appennino, sia per la qualità che per la persistenza dell’innevamento. La stazione sciistica, dotata di un modernissimo impianto di innevamento programmato che garantisce il funzionamento efficiente della stazione, é in continuo rinnovamento per quanto riguarda gli impianti e le strutture ad essi associate. La professionalità e competenza dei maestri di sci e la presenza di servizi adeguati permette agli sciatori e non, di trascorrere interessanti giornate di sport e relax.
Il periodo estivo enfatizza le particolarità di questo borgo ameno dell’appennino centrale. Natura incontaminata, elevata qualità dell’aria, acqua e suolo fanno si’ che Ovindoli sia il naturale rifugio per i turisti delle vicine città: Roma, Napoli, Perugia, Firenze, ma anche Bari e Lecce. Passeggiare tranquillamente tra i prati ed i boschi, utilizzare la bici o il cavallo per muoversi liberamente ad esempio per raggiungere Val D’Arano, considerata valle tra le più belle del Centro-Sud, praticare il volo a vela anche con la nuova specialità del Kai, tirare con l’arco, fare percorsi di trekking più o meno impegnativi, sentire lo spirito e il ritmo naturale dimenticando le frenesie dei nostri giorni costituiscono il fulcro dell’offerta estiva del Paese. Un nutrito programma di manifestazioni culturali e musicali, la gentilezza e cordialità degli abitanti, la riscoperta degli antichi sapori completano le numerose attrattive del posto.
Ma Ovindoli è da vivere anche in primavera e autunno, periodi nei quali si può apprezzare la tranquillità e genuinità del posto con passeggiate a piedi o a cavallo, alla ricerca di frutti di bosco o di pregiate varietà fungine e tartufigene, ammirare la bellezza e varietà della flora e fauna, anima e motore delle zone dell’Abruzzo interno e scoprire i resti delle civiltà romane e medioevali, ben conservati soprattutto nei borghi di S. Potito e Santa Jona.